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Walter Gerbino è uno psicologo italiano. Ha fatto parte della “Scuola di Trieste” di Gaetano Kanizsa, che rientra a pieno titolo nel novero degli istituti ad indirizzo gestaltiano. È stato professore ordinario presso il Dipartimento di Psicologia “G. Kanizsa” dell‘Università di Trieste fino al 2016. L’impegno sul piano istituzionale-accademico lo ha portato, negli anni, a ricoprire cariche importanti: è stato Direttore di Dipartimento e dal 1997 al 2003 è stato preside di Facoltà. Il suo ambito di interesse principale è sempre stato la psicologia percettiva e, in particolare, il cosiddetto “complemento amodale”, ma è necessario ricordare anche gli studi sulla trasparenza cromatica e le ricerche sulle illusioni percettive, una delle quali prende il suo nome: “illusione Gerbino”.
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Bibliografia essenziale:
– Gerbino W., Kanizsa G. (1987) Can we see constructs? In S. Petry & G.E. Meyer (Eds.) The perception of illusory contours, Springer: 246-252.
– Gerbino W., Salmaso D. (1987) The effect of amodal completion on visual matching. Acta Psychologica 65: 25-46.
– Gerbino W., Stultiens, C., Troost, J., de Weert, C. (1990) Transparent layer constancy. Journal of Experimental Psychology: Human Perception and Performance 16: 3–20.
